AUTORE | Cesare Ripa |
TITOLO | Iconologia |
ANNO EDIZIONE | 1625 |
EDITORE | Per Pietro Paolo Tozzi |
LUOGO EDIZIONE | Padova |
INFORMAZIONI | p. 411 |
TRASCRIZIONE BRANO | “Donna d’età matura, d’aspetto grave et modesto, la quale posta a sedere sopra un monte di libri, sopra la mano del sinistro braccio, piegato su la coscia del lato detto, riposi la gota in atto di stare pensosa et sopra il destro ginocchio con l’altra mano un libro succhiuso havendovi fra mezo qualche dito. Essendo la Meditatione una ferma consideratione riguardante la semplice virtù delle cose par che convengono le sudette qualità, perché lo intelletto in quell’età è atto a discernere il vero. La gravità e modestia non si discosta dal convenevole dell’età et dello studio. L’atto di sostentare il volto ne significa la gravità de i pensieri che occupano la mente in quelle cose che si hanno ad esseguire per operare perfettamente et non a caso, come ben disse Ausonio de Ludo Septem Sapientum con questi versi: Nihil est quod ampliorem curam postulet, quam cogitare, quid gerendum sit, dehinc incogitantes sors non consilium regit . Lo star sedendo sopra i libri ne può dinotare l’assiduità della sua propria operatione fondata nelle scritture, le quali contengono i primi principii naturali, con li quali principalmente si procede alla investigatione del vero. Il tener il libro succhiuso è per accennare ch’ella fa le reflessioni sopra la cognitione delle cose per fermar l’opinioni buone et perfette dalle quali vien’ honore et anco bene, come si dimostra per il seguente Epigramma il qual dice: Felix qui vitae curas exutus inanes Exercet meditans nobile mentis opus Hic potuit certas venturis linquere sedes Unde homines verum discere rite queant Hunc ergo merito aeterno dignatur honore Et celebri cantu fama per astra vehit ” . |
COMMENTO | Oltre al significato del motto che accompagna l’affresco sulla facciata del Seminario, questa descrizione dell’allegoria della Meditazione conferma l’interpretazione data all’affresco. |
OSSERVAZIONI | La presenza del libro, dell’espressione concentrata e della testa sorretta da una mano durante la lettura sono elementi che si trovano sia nella rappresentazione della Meditazione sulla facciata del Seminario e nell’Iconologia. |
IMMAGINE COLLEGATA |
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ALTRE FONTI | http://dinamico2.unibg.it; https://archive.org/ |
LINK | Meditazione |