
DESCRIZIONE | Figura femminile che guarda verso il basso mentre tiene una mano sul petto. |
PAROLE CHIAVE | – |
ICONCLASS | 56D1 |
MOTTO | “MORS CRIMINUM VITA MERITORUM” |
TRADUZIONE MOTTO | Una vita di opere buone cancella una vita di peccati. |
FONTE
MOTTO |
San Prospero, De Vita Contemplativa. Si trova come: Caritas est, [..] mors criminum, vita virtutum, virtus pugnantium, palma victorum, anima sanctarum mentium, causa meritorum bonorum, premio perfectorum, sine qua nullus Deo placuit. |
COMMENTO
MOTTO |
Se durante la vita si compiono opere buone c’è la speranza di essere ricompensati, come afferma il motto. |
IDENTIFICAZIONE
SOGGETTO |
Questa allegoria è stata interpretata come la Speranza sia per il significato del motto che la accompagna sia per la descrizione e la rappresentazione di questa allegoria nell’Iconologia. Inoltre, essa è collegata ad altri due affreschi che la precedono sulla facciata del Seminario e che insieme formano le Tre virtù teologali: la Fede e la Carità. Quest’ultimo aspetto, quindi, conferma l’identificazione dell’affresco. |
FONTI | – |
LINK | Speranza nell’Iconologia di Ripa; Fede; Carità |