
DESCRIZIONE | Sono rappresentate due figure maschili. La prima è un uomo con una corona d’alloro e che tiene in mano una penna che rivolge verso l’alto. È accompagnato da un putto alato che tiene in mano un liuto. |
PAROLE CHIAVE | RELIQUUM DIEI |
ICONCLASS | 56B1 |
MOTTO | “SI RELIQUUM TIBI DIEI EST TUUM ERIT” |
TRADUZIONE MOTTO | Se ti avanzerà un residuo della giornata, quello sarà tuo. |
FONTE
MOTTO |
Il motto si trova in forma simile in Cicerone (Epistole ad familiares, DCCCXVII): Quod reliquum est, tuum munus tuere. |
COMMENTO
MOTTO |
Il motto latino consiglia di vivere come si vuole il tempo che avanza dopo le fatiche. |
IDENTIFICAZIONE
SOGGETTO |
Ho avanzato diverse ipotesi, consultando l’Iconologia di Cesare Ripa. In tutti i casi, si notano gli stessi attributi iconografici: una ghirlanda sulla testa del giovane e uno strumento musicale che, nel caso di questo affresco, è portato dal putto alato. Essi si ritrovano, ad esempio, nella rappresentazione nell’Iconologia del Diletto che coincide anche con il significato della sentenza latina che accompagna questa allegoria. Ulteriore ipotesi: PoesiaLa poesia permette di distrarre la mente, ma, allo stesso tempo, è un’attività didascalica e educativa, quindi essa si accorda con il significato del motto che accompagna questa allegoria sulla facciata del Seminario. Inoltre, sono presenti nella rappresentazione della Poesia dell’Iconologia tutti gli attributi iconografici di cui abbiamo parlato prima. |
FONTI | – |
LINK | Diletto nell’Iconologia di Ripa; Poesia nell’Iconologia di Ripa |